NUTRIZIONISTA

NUTRIZIONISTA – ALIMENTAZIONE E METABOLISMO

Presso il Centro Medico Privato “Lazzaro Spallanzani” di Reggio Emilia è possibile incontrare il medico nutrizionista in grado di fornire un servizio assolutamente completo per il trattamento di problematiche legate all’alimentazione ed al metabolismo. Fra questi servizi oltre al consueto piano alimentare è possibile valutare, nei casi di obesità e sovrappeso che comportano gravi problemi per la salute, l’utilizzo di un palloncino gastrico, che risulta, ad oggi, uno dei trattamenti più efficaci per combattere i problemi di peso e per il controllo di relative problematiche legate a questi problemi di salute. Questo tipo di intervento sarà preceduto da un accurato controllo specialistico con il medico nutrizionista per un’adeguata programmazione dietistica e sarà poi seguito da un altrettanto accurata visita di controllo.

La salute del proprio corpo passa attraverso un adeguato controllo delle necessità alimentari, per agevolare il lavoro del metabolismo e per evitare di incorrere in problematiche limitanti come, appunto, il diabete. Prenotate una visita con il medico nutrizionista adesso e recuperate la la vostra linea e la vostra salute.

PRESTAZIONI EFFETTUATE E COSTI
EQUIPE MEDICA

DOTT. MIRCO TEDESCHI
Nutrizionista – Visualizza Scheda

DOTT.SSA VALENTINA MASI
Dietista – Visualizza Scheda

DOTT. GIORGIO BERTONI
Gastroenterologo ed Endoscopista – Visualizza Scheda

DOTT. GIAMPIERO OLIVETTI
Gastroenterologo ed Endoscopista – 

DOTT.SSA MARIA TERESA VALENTI
Allergologa – Visualizza Scheda

I PROBLEMI DEL SOVRAPPESO
Parlando di alimentazione non si può non fare riferimento alla serie di trasformazioni chimiche che vanno a regolare i processi legati al  metabolismo. Questo particolare processo è essenzialmente diviso in due distinte categorie, che sono quella del catabolismo e quella dell’anabolismo.

Il catabolismo ha come obiettivo finale quello di liberare i cataboliti che sono gli elementi del composto energetico che alla fine verranno smaltiti attraverso il processo di escrezione. La seconda categoria specifica è quella dell’anabolismo, il contrario del processo catabolico che serve per andare a comporre, attraverso bioformazione e sintesi, le cosiddette molecole organiche o sostanze nutritive indispensabili al corpo come processi energetici per il suo funzionamento. Sono vari e di natura differente i composti chimici che il metabolismo produce attraverso i suoi processi e possono essere riassunti in: lipidi, carboidrati ed aminoacidi.
I lipidi, meglio noti anche come grassi, sono una riserva energetica fondamentale per gli organismi viventi come piante ed animali, perché riescono in maniera più efficiente rispetto agli zuccheri e alle proteine, a fornire un elevato apporto calorico e, quindi, un’elevata quantità di energia. I carboidrati, o glucidi hanno una duplice, fondamentale importanza, in quanto, oltre al rilascio dell’energia utile per le funzioni vitali, sono anche in grado di guidare questa energia trasportandola nei distretti dove questa è richiesta, nonché possono ricoprire importanti ruoli di natura strutturale, essendo addetti alla costruzione, in parte, di cellulosa nelle piante e di formazioni cartilaginee negli animali.

Gli amminoacidi sono quelle molecole organiche che hanno lo specifico compito di andare a formare le proteine e possono arrivare ad essere sintetizzate attraverso tre differenti processi, attraverso alogenazione oppure attraverso la sintesi di Gabriel e la sintesi di Stecker.

Molto spesso alcuni processi legati al metabolismo possono smettere di funzionare od agire in maniera inusuale rispetto alla metodologia classica. Questo tipo di disfunzioni si traducono in patologie che vanno ad interessare il funzionamento di gran parte delle strutture vitali del corpo. Alcune tra le patologie legate al malfunzionamento del metabolismo del corpo, e spesso e volentieri prodotte dalla “diseducazione alimentare” dei pazienti, possono rappresentare un pericolo per la salute generale del paziente. Queste patologie possono essere forme di intolleranza, patologie a livello respiratorio o cardiovascolare, ipercolesterolemia, ritenzione idrica, artrosi, dislipidemia, ipertensione e diabete.

Sono tutte patologie che assieme al nutrizionista del Centro Medico Privato “Lazzaro Spallanzani” di Reggio Emilia si è in grado di trattare in maniera efficace grazie ad uno staff competente ed esperto composto di professionisti riconosciuti a livello nazionale ed internazionale. Nell’ambulatorio sarà poi possibile sottoporsi a particolari trattamenti soprattutto per quanto riguarda le donne in stato di gravidanza, che possono arrivare a mostrare i sintomi legati al diabete gestazionale, una forma di diabete riconducibile ad un tipo di disordine metabolico che può arrivare a manifestarsi attraverso la ridotta tollerabilità di glucosio. Si tratta, oltretutto, di una forma di diagnosi che può arrivare a smascherare una presenza precedente della problematica. Altri trattamenti possono riguardare più direttamente gli sportivi, la loro alimentazione e la programmazione alimentare per le attività professionistiche ed amatoriali.

Tra le problematiche di maggiore interesse e di più ampia gravità per quanto riguarda i disordini di origine alimentare e metabolica va sicuramente considerato il diabete. La patologia del diabete è classificabile in diverse forme, anche se essenzialmente è riconducibile a due tipologie che sono il diabete di tipo I ed il diabete di tipo II. La prima tipologia di diabete è da considerare come la forma meno comune della manifestazione della patologia, in quanto riguarda, più o meno, il 10% dei malati. È un tipo di diabete che tende a presentarsi e ad esser diagnosticato in giovane età, soprattutto tra i più giovani e gli adolescenti. In questa forma di diabete la problematica principale risiede nell’incapacità da parte del pancreas di produrre insulina a causa di disfunzioni a livello cellulare.

Anche se si conosce il tipo di problematica è ancora piuttosto difficoltoso arrivare a conoscerne la causa scatenante, anche se è possibile poter ricollegare la patologia ad un danneggiamento che viene solitamente apportato a livello cellulare per via dell’azione del sistema immunitario. Il diabete di tipo II è, invece, la forma più comune di diabete e riguarda il restante 90% di malati di diabete. È una patologia che va ad incidere soprattutto dopo i 30-40 anni di età ed è collegabile, in maniera piuttosto precisa, ad una lunga serie di fattori di rischio, tra i quali, i più incisivi sono la mancanza di esercizio fisico, una condizione di evidente sovrappeso, la condizione di familiarità della malattia e l’appartenenza ad alcune specifiche etnie.

Anche nel caso del diabete di tipo II si parla di una diagnosi che, in molti casi, può arrivare casualmente per via di controlli che possono riguardare forti condizioni di stress fisico o situazioni legate ad interventi chirurgici ed infezioni piuttosto gravi. Esistono varie forme di complicanze relative al diabete e sono principalmente riconducibili al piede diabetico, a malattie di tipo cardiovascolare, retinopatia diabetica, neuropatia diabetica e nefropatia diabetica. Il controllo di una problematica così invalidante passa sempre attraverso un deciso cambiamento a livello di stile di vita, che sia il più possibile seguito dal punto di vista alimentare e che venga periodicamente accompagnato da attività fisica e continuo controllo dei livelli della glicemia e del peso corporeo.

Iscriviti alla News Letter del CMLS

Visualizza l'informativa Privacy

VISUALIZZA LA NOSTRA OFFERTA SANITARIA E IL COSTO DELLE NOSTRE PRESTAZIONI.
Scegli il Laboratorio di tuo interesse: