Intervento Alluce valgo

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a camminare in 15 minuti

Intervento mini invasivo con tecnica percutanea

I chirurghi del Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani possono correggere l’alluce valgo in pochi minuti e con una tecnica che non lascia segni evidenti e garantisce dolore minimizzato

i vantaggi della tecnica percutanea

La chirurgia percutanea del piede è una tecnica mininvasiva ideata con lo scopo di curare le principali problematiche funzionali del piede, riducendo segni evidenti e dolore postoperatorio

Nessun segno evidente o cicatrice

Ritorni subito a camminare

Solo 15 minuti la durata dell'intervento

Come avviene l’intervento

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Cosa significa "Tecnica Percutanea"?

La tecnica percutanea utilizzata nell’intervento chirurgico per il trattamento dell’alluce valgo è di tipo mini-invasivo in quanto attraverso un microforo viene inserita una fresa che permette di levigare la sporgenza ossea. Grazie alla tecnica percutanea, non viene fatto alcun taglio che lascia grandi cicatrici sulla pelle del paziente

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L’ALLUCE VALGO PUO’ RIFORMARSI?

Si, può avvenire essendo una patologia ereditaria, ma grazie all’utilizzo delle tecniche utilizzate oggigiorno si conta un’importante diminuzione di casi di recidiva.

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L’ALLUCE VALGO PUO’ RIFORMARSI?

Si, può avvenire essendo una patologia ereditaria, ma grazie all’utilizzo delle tecniche utilizzate oggigiorno si conta un’importante diminuzione di casi di recidiva.

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SI PUò PREVENIRE L’ALLUCE VALGO?

Bisogna sempre avere cura dei propri piedi utilizzando scarpe comode e morbide, con un tacco non eccessivamente alto (l’ideale è tra i 3 e 5 cm) e con pianta larga. E’ altresì importante variare tipologia di scarpe, non sempre basse o alte ed evitare l’uso prolungato di ballerine o tacchi molto alti.

E’ stato riscontrato che dopo la gravidanza può avvenire una deformazione dell’alluce, per cui la prevenzione è molto importante anche durante il periodo della gravidanza. Un semplice ed efficace gesto è utilizzare plantari che sostengono la volta trasversale e longitudinale.

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NON VOGLIO OPERARMI, PREFERISCO SOPPORTARE UN PO’ DI DOLORE

Sopportare il dolore può essere controproducente perché col tempo si aggrava la deformazione dell’alluce e, al tempo stesso, si intacca il primo dito. Per tollerare queste deformazioni e il dolore che comportano, la persona tende ad assumere posizioni scorrette, non naturali, che inficiano sulla salute della colonna vertebrale.

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NON VOGLIO OPERARMI, PREFERISCO SOPPORTARE UN PO’ DI DOLORE

Sopportare il dolore può essere controproducente perché col tempo si aggrava la deformazione dell’alluce e, al tempo stesso, si intacca il primo dito. Per tollerare queste deformazioni e il dolore che comportano, la persona tende ad assumere posizioni scorrette, non naturali, che inficiano sulla salute della colonna vertebrale.

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IL POST-INTERVENTO

Ultimato l’intervento, dopo circa un’ora di riposo, si può lasciare la clinica accompagnati, è consigliato non guidare fino al termine della convalescenza. Sarà possibile camminare in autonomia e indossando una scarpa ortopedica. In alcuni casi, è consigliato l’uso di stampelle per tenere una posizione corretta ed evitare il caricamento eccessivo sull’altro piede.

Non è necessario effettuare cicli di fisioterapia poiché potendo camminare, la mobilità dell’articolazione avviene in modo naturale.

Il bendaggio che viene applicato a fine intervento verrà sostituito in fase di prima visita di controllo. Durante questo periodo, è bene tenerlo asciutto e pulito.

A seguito dell’intervento, l’effetto dell’anestetico può durare svariate ore. Una volta terminato, si potrebbe iniziare ad avvertire del dolore che può esser gestito con farmaci analgesici e con l’utilizzo del ghiaccio. È di fondamentale importanza non stare troppo a lungo in piedi o seduti e si consiglia di sdraiarsi con la gamba sollevata per evitare che si gonfi o che sanguini. In qualsiasi caso, è sempre bene fare riferimento al proprio medico di base o all’equipe ortopedica del Centro Medico.

E’ stato riscontrato che dopo la gravidanza può avvenire una deformazione dell’alluce, per cui la prevenzione è molto importante anche durante il periodo della gravidanza. Un semplice ed efficace gesto è utilizzare plantari che sostengono la volta trasversale e longitudinale.

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POSSO OPERARE ENTRAMBI I PIEDI INSIEME?

Si suggerisce di operare un piede alla volta per un miglior decorso post-operatorio.

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POSSO OPERARE ENTRAMBI I PIEDI INSIEME?

Si suggerisce di operare un piede alla volta per un miglior decorso post-operatorio.

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SI POSSONO OPERARE Più DITA CONTEMPORANEAMENTE?

Assolutamente sì, è consigliato perché il paziente ne trae beneficio in termini di anestesia somministrata e di decorso post-intervento.

Richiedi maggiori informazioni

 Senza impegno.



    sino


    sino