UROLOGIA

UROLOGIA E ANDROLOGIA

La presenza di un valido ed attrezzato reparto di urologia non fa che aumentare il valore e l’affidabilità dell’offerta dei servizi del Centro Medico Privato “Lazzaro Spallanzani” di Reggio Emilia. La cura dei problemi legati all’apparato genitale maschile e femminile passa attraverso un’efficace diagnosi condotta da un team esperto e navigato come quello del reparto ambulatoriale e da un team in grado di praticare interventi chirurgici anche in day surgery, cioè senza un necessario ricovero.

I primi step per il paziente che entra nel reparto di urologia del Centro Medico Privato “Lazzaro spallanzani” di Reggio Emilia riguardano le visite specialistiche urologica ed andrologica, il preludio agli esami che successivamente verranno svolti per una puntuale diagnosi dello stato di salute dell’apparato genitale del paziente. In questi casi si parte dall’uroflessometria, utile a valutare l’efficacia dell’attività della minzione per verificare o meno la presenza di patologie o particolari altre disfunzioni. Altro servizio fondamentale è quello del Prostate Cancer gene 3, meglio noto come PCA3 e che può tornare utile per valutare la necessità di una biopsia. Ci sono poi disponibili tutta una serie di ecografie utili a valutare lo stato di salute di prostata, reni, vescica e genitali esterni. Per quanto riguarda i genitale è disponibile anche l’esame in ecocolor doppler.

Il grande numero di organi coinvolti nel funzionamento dell’apparato urinario maschile e femminile fa si che sia fondamentale un controllo più che completo in sede di visita. Il malfunzionamento di uno solo di questi organi può portare a ricadute decisive anche su altri organi. È il caso, quindi, di non esitare a prenotare una visita per conoscere meglio il funzionamento del nostro corpo e per capire quando e come bisogna intervenire per salvaguardare la nostra salute.

PRESTAZIONI EFFETTUATE E COSTI
EQUIPE MEDICA

DOTT. SERGIO LEONI
Urologo – Visualizza Scheda

 

CHE COSA E' L'UROLOGIA

 

Urologia

L’importanza di un ambito medico come l’urologia sta tutta nel fatto che questo si occupa sì degli apparati genito-urinari di uomini e donne, ma soprattutto di una serie di importanti organi che concorrono al corretto funzionamento di questi apparati e che sono: la prostata, la vescica, l’uretere ed i reni.

La prostata è la ghiandola presente nell’uomo che è addetta alla produzione del liquido seminale, che risulta essere indispensabile per il trasporto e la nutrizione degli spermatozoi. La vescica, detta anche vescica urinaria, è quell’organo che il nostro corpo utilizza per raccogliere l’urina che viene prodotta dai reni e che viene trasportata attraverso i canali dell’uretere. I canali dell’uretere sono collegamenti tra i reni e la vescica che possono raggiungere la lunghezza di trenta centimetri e che servono, attraverso le contrazioni peristaltiche, a convogliare l’urina prodotta fino alla vescica. Il rene è un filtro indispensabile per l’intero apparato urinario e serve, appunto, a filtrare il sangue dalle scorie al suo interno trasformandole in urina che viene poi espulsa attraverso la vescica.

La grande complessità di questo apparato, data anche dal fatto che più di un organo è coinvolto nel suo funzionamento, richiede, durante tutto il corso della propria vita, un assiduo ed approfondito controllo, in maniera da garantire, non solo un suo efficace funzionamento, ma anche un monitoraggio in grado di rilevare anche la più piccola patologia al suo interno.

Per questo motivo il corso di tutta l’esistenza di un individuo è caratterizzato, in maniera piuttosto assidua, da esami e controlli di routine che riguardano l’apparato urinario. Si comincia già dopo la nascita, quando bisogna controllare che non vi siano casi di testicoli non perfettamente in sede o la presenza di patologie come l’ipospadia o l’epispadia. Appena due anni dopo vengono poi effettuati controlli approfonditi per verificare lo stato di salute della zona inguinale e dello scroto per capire se sono presenti tipi di patologie come ernie, casi di testicoli non ancora perfettamente scesi, oppure forme di idrocele, una patologia dell’apparato genitale femminile. Dai sei fino ai quattordici anni vengono poi controllate quelle patologie che potrebbero portare l’individuo ad avere, in età adulta, problemi di infertilità, come il varicocele, un malfunzionamento del sistema capillare nella zona dei testicoli che può avere serie ricadute sul sistema di drenaggio del sangue nei testicoli. Tra i sedici ed i venti anni è possibile andare incontro a patologie come la griposi, un problema legato alla posizione del pene in asse ed al problema del frenulo corto, che può causare fastidi e dolori di grande entità durante l’erezione.

Uno dei problemi maggiormente considerati dall’urologia è quello riguardante l’eiaculazione precoce, piuttosto comune nell’uomo che ha raggiunto e superato i venti anni di età. Superata la soglia dei quaranta anni di età la tipologia dei controlli inizia a diventare più specialistica e può arrivare a coinvolgere anche altri reparti ed ambiti della medicina, ad esempio, per problemi che riguardano la prostata, in special modo per i casi di iperplasia prostatica benigna e per i problemi legati a casi famigliari di tumore alla prostata che potrebbero rappresentare e giustificare una predisposizione genetica a questo tipo di patologia.

L’urologo

Essere urologo oggi significa avere conoscenza pratica di diversi campi legati a questo ambito, che vanno dall’urologia femminile e pediatrica, ai trapianti di reni, all’infertilità maschile, all’oncologia urologica fino alla neuro urologia. Sono più di una le patologie che possono richiamare la necessità di un urologo e possono riguardare le varie componenti del sistema genitale maschile e femminile, con il coinvolgimento particolare per quel che riguarda la prostata, i reni, la vescica ed i testicoli.

Per quanto riguarda la vescica, ad esempio, tra i casi più comuni riguardo le patologie dell’apparato genitale femminile possiamo annoverare malattie quali il cistocele, il cosiddetto prolasso alla vescica, ovvero una sorta di scivolamento della vescica rispetto alla sua sede naturale che può andare a creare non pochi problemi alle pareti della vagina arrivando ad ostruire il normale flusso urinario durante la minzione. Altri interventi in casi patologici possono riguardare l’incontinenza urinaria, casi di prostatite, cioè l’infiammazione della prostata, infezioni di varia natura del tratto urinario, stenosi uretrale e criptorchidismo.

Per quanto riguarda l’incontinenza urinaria il caso patologico vale tanto per gli uomini quanto per le donne e corrisponde a quel fenomeno che vuole che si verifichi la fuoriuscita di urina anche nei momenti che non corrispondono a quelli della minzione vera e propria e può anche essere dovuta ad effetti collaterali in conseguenza dell’utilizzo di determinati medicinali, all’obesità, oppure a seguito di un parto piuttosto complicato. Altre patologie come il criptorchidismo sono da rapportare alla condizione di mancata completa discesa di uno o tutti e due i testicoli in quello che è il sacco scrotale. Tuttavia, tra le malattie sicuramente più indagate e studiate da parte dell’urologo ci sono le varie forme di tumore di origine più o meno benigna o maligna dell’apparato genitale maschile e femminile. I casi più delicati e particolari sono quelli di tumore alla prostata, tumore della vescica, tumore ai reni, e tumore ai testicoli.

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