Un italiano su 2 soffre di ernia cervicale: ecco come trattarla

L’ernia cervicale è una delle patologie più diagnosticate nel nostro paese. Circa una persona su 2 ne soffre, con dolori più o meno intensi. È una patologia invalidante che va a colpire la zona del collo all’altezza delle vertebre cervicali. Si caratterizza per la fuoriuscita del nucleo polposo contenuto nei dischi intervertebrali. 

La condizione di dolore relativa all’ernia cervicale si differenzia a seconda della zona nella quale questa tende a svilupparsi. A livello delle vertebre cervicali vi possono essere differenti cause scatenanti.

Le principali cause legate allo sviluppo di ernia cervicale possono andare dall’invecchiamento delle strutture molli del disco allo sviluppo di condizioni traumatiche a seguito di incidenti. Un problema di questo tipo può rappresentare un pesante limite per una persona in quanto la comparsa di condizioni di dolore può espandersi lungo le articolazioni superiori.

L’ernia cervicale può portare allo sviluppo di mal di testa, a sensazione di debolezza agli arti superiori con comparsa di formicolio e difficoltà di movimento. Questi limiti impongono un intervento utile per la diagnosi e il successivo trattamento del problema.

 

Come trattare l’ernia cervicale

Per quanto riguarda il trattamento contro i problemi di ernia cervicale tutto è legato all’utilizzo di diverse e innovative terapie contro questo importante problema. Tuttavia è indispensabile, prima di effettuare qualsiasi cura specifica, che vengano eseguiti gli esami diagnostici. Questi permetteranno di delineare la natura della problematica.

Questa differenziazione consentirà di scegliere tra una terapia conservativa e una chirurgica. La prima verrà utilizzata per quei casi di ernia cervicale non particolarmente pesanti, mentre la seconda permetterà di risolvere le situazioni più gravi. Trattamenti conservativi come la fisioterapia sono indicati per consentire non solo il pieno recupero delle funzionalità del collo e degli arti superiori, ma anche per mantenere un tono muscolare in salute e in grado di stabilizzare la colonna.

Tra i primi trattamenti indicati per i casi di ernia cervicale lieve vi è quello che prevede l’utilizzo di fans, i farmaci anti infiammatori non steroidei. Questi consentiranno di avere un effetto antidolorifico utile per migliorare e inibire l’azione infiammatoria.

Uno dei trattamenti chirurgici specifici per casi gravi di ernia cervicale è quello relativo alla discectomia. Questo tipo di trattamento viene sviluppato attraverso l’asportazione di porzioni di disco vertebrale che hanno subito un danneggiamento evidente.

Esistono diversi metodi di cura contro l’ernia cervicale. La differenza nella scelta di quello più appropriato dipende dalla capacità e dalla competenza dell’esperto in medicina del dolore consultato, che vi consiglierà il modo più adatto per una pronta guarigione.

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