La formazione deviante del primo dito del piede, rispetto alla normale direzione assunta da questo, viene definita alluce valgo. Questo tipo di deformazione si caratterizza per lo spostamento del primo dito del piede verso l’interno e per la sporgenza del primo osso del metatarso verso l’esterno, in una pronunciata e ben visibile caratterizzazione dell’aspetto dl piede. Questo tipo di deformazione dell’alluce valgo tende a caratterizzarsi anche per la relativa presenza di condizioni di dolore. Queste possono essere più o meno evidenti, ma soprattutto, questa condizione è caratterizzata dall’evidente presenza di arrossamento, conseguenza della deformazione e da ipercheratosi, il caratteristico ispessimento della cute a livello dell’epitelio.

A questo tipo di evidenze, nel caso di sviluppo di alluce valgo, vanno aggiunti anche una serie di sintomi che, in casi anche piuttosto gravi, possono essere fortemente invalidanti per l’individuo.

Questo tipo di sintomi relativi ad alluce valgo sono:

  • il dolore più o meno persistente nella zona, che tende ad aumentare se la quotidianità impone posizioni scomode o, comunque, lo svolgimento di attività che prevedono parecchie ore in posizione eretta,
  • condizioni di gonfiore generalizzato o di intorpidimento della zona del piede, che vanno ad incidere sulla sensazione di dolore avvertita anche se si asseconda una posizione di riposo.

Lo sviluppo di alluce valgo è da attribuire a problematiche che possono avere natura congenita o natura acquisita.

Le cause congenite dell’alluce valgo

In riferimento a quelle che sono le cause di natura congenita di sviluppo per l’alluce valgo, esistono alcune condizioni particolari che possono portare, con il passare del tempo, allo sviluppo di questa problematica.

Ad esempio, persone che presentano condizioni relative a piedi piatti, che non risultano trattate e che hanno un ulteriore aggravamento della condizione stessa con il tempo, tendono a sviluppare l’alluce valgo.

È un tipo di problematica che diventa più evidente con il tempo e che segue il normale percorso di accrescimento della persona. Ad avere una certa incidenza, in questo senso, è anche la natura ereditaria del problema dell’alluce valgo, che per cause legate alla familiarità tendono a far sviluppare l’alluce valgo negli eredi.

Le cause acquisite dell’alluce valgo

Nello specifico caso di cause acquisite relativamente all’alluce valgo vanno considerati fattori incidenti principali e secondarie.

Questo tipo di differenziazione è relativa, ad esempio all’utilizzo di particolari tipi di calzature, che possono avere un effetto aggravante relativamente a tale problematica.

L’utilizzo di scarpe che tendono a deformare in maniera eccessiva il piede e che vengono utilizzate con costanza nel corso degli anni, può rappresentare causa di sviluppo di alluce valgo.

A questo tipo di condizioni vanno aggiunte cause che possono essere valutate come di natura secondaria, e che possono essere fatte risalire alle dimensioni del metatarso. Quest’ultimo, se troppo più lungo rispetto a dimensioni naturali, può sviluppare la tendenza ad adagiarsi verso la zona interna al momento dell’utilizzo della calzatura.

Le condizioni di alluce valgo possono, oggi, contare su un numero di interventi, di differente natura, utili a correggere e risolvere definitivamente un problema altamente invalidante come questo.

Nel Centro Medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia è presente un’equipe di alto livello che può correggere l’alluce valgo in pochi minuti e con una tecnica che non lascia segni evidenti.