Dall’acronimo di lingua inglese, OSAS, che sta a significare: Obstructive Sleep Apnea Syndrome, la sindrome dell’ apnea notturna è una problematica tipica di adulti e bambini che può portare a conseguenze di varia gravità ed influire, in maniera piuttosto evidente, sulla salute generale dell’individuo.

Per apnea notturna si intende l’ostruzione di natura prolungata del flusso respiratorio e del passaggio dell’aria per le vie respiratorie. Questa forma di ostruzione è caratteristica delle ore notturne e del sonno e può essere causata da diverse condizioni che coinvolgono anche l’aspetto anatomico degli organi e dei tessuti interessati da questo processo.

In particolare è possibile affermare che, tra le cause principali dell’apnea notturna sono presenti condizioni anomale quali determinate malformazioni a livello della mandibola, oppure problemi respiratori dovuti a deformazioni delle vie respiratorie che possono causare condizioni di inefficienza. Tra queste è possibile annoverare le problematiche legate alla presenza di setto nasale deviato.

Tra i pazienti di età piuttosto avanzata è possibile valutare cause relative alla presenza di adenoidi ipertrofiche, oppure di condizioni patologiche relative a tonsillite. Sono due problemi che possono dare impulso a condizioni di apnea notturna.

I sintomi dell’ apnea notturna

Non è semplice poter riconoscere le modalità con le quali l’ apnea notturna tende a presentarsi attraverso i suoi sintomi. È utile notare come, nonostante quelle che possano essere le normali credenze relative al sonno, questa sia un’attività molto varia e caratterizzata ad un numero di momenti specifici che si differenziano tra di loro per funzionalità e caratteristiche.

Sono piuttosto numerosi i sintomi che possono essere ricollegati alla condizione relativa all’ apnea notturna e molti di questi possono avere delle conseguenze gravi e riguardare diversi ed importanti organi del nostro corpo. Tra questi è utile valutare:

  • sonnolenza diurna: una condizione che spesso può andare a verificarsi in seguito a problemi diapnea notturna. Questo, tra i sintomi di questa patologia, può essere uno dei più frequenti e riconoscibili, soprattutto se ulteriori controlli hanno già escluso lo sviluppo di sonnolenza in seguito ad altre problematiche;
  • memoria a breve termine inefficiente: le problematiche che vanno a svilupparsi alla memoria, durante la normale attività quotidiana,possono essere ricondotte alla riduzione del flusso di ossigeno che il sangue è in grado di trasportate nel nostro organismo. Un problema che può nascere anche in seguito a disagi come l’apnea notturna;
  • cefalea dopo il risveglio: condizioni di cefalea, quindi di mal di testa, piuttosto intense al risveglio possono essere direttamente riconosciute tra i sintomi di apnea notturna.Questo tipo di problema viene a palesarsi quando è già stato escluso qualsiasi altro motivo legato allo sviluppo di cefalea.

Riconoscere i sintomi da apnea notturna non è sempre semplice nel senso specifico. Questi possono essere ricondotti ad una serie di patologie che possono escludere la condivisione di questo stato patologico.

Uno dei modi specifici per poter valutare la possibile presenza di difficoltà di respirazione durante le ore di sonno è chiedere conferma al proprio partner della presenza di alcuni segni specifici come russamento o blocco della respirazione.

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