Rimuovere un tatuaggio non è sempre semplice e richiede tempi che variano da persona a persona. A spiegarlo è il dott. Sami Saadiden, dermatologo e venereologo del Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia, in un’intervista pubblicata sulla Gazzetta di Reggio il 12 ottobre 2026.
La rimozione laser agisce sui pigmenti dell’inchiostro, frammentandoli in particelle che vengono progressivamente eliminate dall’organismo. Il numero di sedute dipende da diversi fattori, tra cui il tipo e la quantità di inchiostro, la profondità del pigmento, le dimensioni e l’età del tatuaggio.
In genere, i trattamenti vengono distanziati nel tempo per consentire alla pelle di recuperare e all’organismo di smaltire gradualmente i pigmenti. I tatuaggi più piccoli e sottili possono richiedere meno sedute rispetto a quelli estesi, molto scuri e ricchi di inchiostro.
Al Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia, il dott. Sami Saadiden si occupa di dermatologia e della valutazione dei trattamenti per la rimozione dei tatuaggi.
“Prima di iniziare è quindi importante effettuare una valutazione dermatologica, per conoscere le possibilità di trattamento, i tempi indicativi e gli aspetti da considerare in base alle caratteristiche del tatuaggio e della pelle.”
📌 Articolo tratto dall’intervista della Gazzetta di Reggio
in collaborazione con il Dott. Sami Saadiden – 12 Ottobre 2026.