Elimina le Vene Varicose

Grazie alla “colla” in pochi minuti è possibile eliminare vene varicose e varici

I vantaggi del trattamento con la “Colla” biocompatibile

Nessuna cicatrice

Nessun punto di sutura

Nessun dolore

Nessun dolore post-operatorio

Recupero rapido

Ritorno immediato alla vita normale.

Le vene varicose colpiscono in particolar modo le donne e sono un disturbo ereditario.

Le tecniche per eliminarle sono 3:

  1. Lo stripping, nella quale la vena safena viene asportata chirurgicamente in modo invasivo. Ma l’operazione è, appunto, invasiva e dolorosa, prevede alcuni giorni di degenza e immobilità e si effettua in anestesia spinale o generale.
  2. Il laser che “chiude” la vena ma che risulta ancora in parte dolorosa per via dell’energia termica emessa.
  3. Cianoacrilato, o più semplicemente colla, che ha eliminato il dolore, i tagli, le cicatrici e viene eseguita senza anestesia. L’unica raccomandazione post operatoria è quella di tenere per circa un mese una calza elastica.
Dott. Claudio Pecis

Chirurgo Vascolare, Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani

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      I vantaggi del trattamento con la “Colla”

      Nessuna cicatrice

      Nessun punto di sutura

      Nessun dolore

      Nessun dolore post-operatorio

      Recupero rapido

      Ritorni immediatamente alla tua vita normale.

      Le vene varicose colpiscono in particolar modo le donne e sono un disturbo ereditario.

      Le tecniche per eliminarle sono 3:

      1. Lo stripping, nella quale la vena safena viene asportata chirurgicamente in modo invasivo. Ma l’operazione è, appunto, invasiva e dolorosa, prevede alcuni giorni di degenza e immobilità e si effettua in anestesia spinale o generale.
      2. Il laser che “chiude” la vena ma che risulta ancora in parte dolorosa per via dell’energia termica emessa.
      3. Cianoacrilato, o più semplicemente colla, che ha eliminato il dolore, i tagli, le cicatrici e viene eseguita senza anestesia. L’unica raccomandazione post operatoria è quella di tenere per circa un mese una calza elastica.
      Dott. Claudio Pecis

      Chirurgo Vascolare, Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani

      Come è possibile eliminare le vene varicose con la “Colla”?

      Il cianocrilato, più comunemente conosciuto come “Colla”, è la soluzione più moderna e efficace per risolvere il problema delle vene varicose, i dolori e gli inestetismi che ne derivano. L’intervento dura pochi minuti, è indolore e non è necessaria alcuna tipologia di anestesia.

      Nella vena safena del paziente viene inserito un catetere, mediante controllo ecografico, grazie al quale sarà possibile iniettare il cianocrilato che avrà il compito di incollare le pareti della vena andandola così a chiudere definitivamente e bloccando il reflusso del sangue.

      Il paziente subito dopo l’operazione potrà tornare immediatamente alle sue attività quotidiane come guidare, fare sport, lavorare a lungo in piedi e senza avvertire dolore o fastidi. Quella della colla è una tecnica innovativa che offe molti vantaggi.

      vorresti eseguire l’intervento con la colla?

      LE DOMANDE PIù FREQUENTI SULLE VENE VARICOSE E LA “COLLA”

      Quanto dura l'intervento di occlusione della vena safena (grande o piccola)?

      L’intervento ha una durata tra i 20 ed i 50 minuti.

      Cosa succede se si toglie la safena?

      Sostanzialmente se si occlude la safena (grande o piccola) malata e non più funzionante, il che equivale a toglierla ma senza una incisione chirurgica, si devia il sangue verso una via emodinamicamente corretta risolvendo il problema di base.

      Cosa fare dopo intervento safena?

      Con l’approccio terapeutico della nostra équipe, e con l’utilizzo di una calza elastica, dal giorno dopo il paziente può attendere alle normali attività quotidiane e lavorative. Questo vale per attività lavorative dove non si richiedano importanti sforzi fisici o che non implichino situazioni di pericolo.

      Come è meglio operare la safena?

      La safena si può “operare” in tanti modi, noi crediamo che lo sviluppo di nuove tecniche endovascolari e di nuovi devices, che i nostri chirurghi hanno contribuito in prima persona a sviluppare, ci abbiamo messo a disposizione una tecnica miniinvasiva, painless. Questa tecnica prevede solo una minima anestesia locale che permette al paziente di camminare normalmente e di riprendere le proprie attività dal giorno stesso dell’intervento. 

      Come si toglie la vena safena?

      L’intervento effettuato al Centro Medico Lazzaro Spallanzani non toglie la safena, non la sfila, per quello non è prevista né anestesia spinale men che meno generale, non vengono effettuati tagli chirurgici e non vengono messi punti di sutura. Si entra nel lume della vena con un microcatetere, la quale viene occlusa con una colla biosintetica che poi nel tempo l’organismo riassorbirà eliminando anche la vena ammalata.

      Quando si deve operare la safena?

      L’intervento è consigliato dopo aver dimostrato che la safena ha un reflusso patologico descritto all’Ecocolordoppler e sicuramente in presenza di sintomi e segni clinici evidenti come importanti varicosità, discromie, dolore, o peggio edemi ed ulcerazioni.

      In quale gamba si trova la vena safena?

      Ogni arto inferiore ha due safene, la grande safena che decorre medialmente dall’inguine sino al malleolo interno del piede e la piccola safena che decorre dal cavo popliteo (dietro il ginocchio) sino al malleolo esterno del piede.

      Quando sono pericolose le vene varicose?

      La malattia venosa cronica e le varici possono portare a quadri patologici di una certa gravità, come le tromboflebiti massive delle safene o i quadri di edema distale con ulcerazioni non-healing (ulcere che non guariscono).

      Come capire se hai le vene varicose?

      A volte la diagnosi è clinica in quanto già visivamente si vedono grosse varici lungo la coscia o la gamba a volte è più subdola e il paziente riferisce solo i sintomi di pesantezza, dolore, gonfiore serotino ecc e la diagnosi di malattia si deve confermare con l’esame ecocolordoppler.

      Come sgonfiare le vene varicose?

      Le vene che sono divenute varicose non si possono né sgonfiare né ridurre, ma eventualmente si possono eliminare i sintomi con presidi fisici e con l’ausilio dei medicinali. Il trattamento risolutivo rimane di tipo chirurgico o scleroterapico.

      Quali problemi portano le vene varicose?

      Si possono avere sintomi lievi o moderati come senso di peso, edema serotino, irrequietezza delle gambe fino a sintomi importanti come dolore, edema di tutto l’arto, flebiti, varicoflebiti, quadri di erisipela fino alle ulcerazioni.

      Come eliminare le vene varicose senza sottoporsi a un intervento?

      Sia per le varici cosiddette collaterali sia per le safene al Centro Medico Lazzaro Spallanzani si eseguono sistemi di occlusione, i quali equivalgono alla esclusione fisica della vena ammalata. Questi sistemi adottano tecniche miniinvasive di tipo endovascolare che non richiedono anestesia, ospedalizzazione, incisioni chirurgiche e punti di sutura e che permettono al paziente una ripresa quasi immediata delle sue attività quotidiane.

      Come eliminare vene varicose e capillari?

      Sia per le varici cosiddette collaterali sia per le safene la nostra équipe adotta sistemi di occlusione, i quali equivalgono alla esclusione fisica della vena ammalata. Questi sistemi adottano tecniche miniinvasive di tipo endovascolare che non richiedono anestesia, ospedalizzazione, incisioni chirurgiche e punti di sutura e che permettono al paziente una ripresa quasi immediata delle sue attività quotidiane.

      Come curare le vene varicose e capillari?

      Le collaterali varicose e le teleangectasie, dette impropriamente capillari, si possono togliere anche ambulatorialmente con microiniezioni ecoguidate o con alcune sedute di Laserterapia.

      Quando si ingrossano le vene?

      Le vene si dilatano perché esiste una malattia di fondo che ha una componente genetica importante, inoltre alcuni stili di vita o attività lavorative particolari possono incidere sfavorevolmente sulla evoluzione della malattia. Anche la gravidanza incide negativamente sulla evoluzione della malattia varicosa.

      Perché le vene varicose fanno male?

      L’ipertensione venosa che esiste nei quadri di insufficienza venosa cronica, l’edema che si forma, cioè il gonfiore, la stasi linfatica a volte associata e da ultimo quadri flebitici o di erisipela possono portare a stati dolorosi importanti che arrivano a coinvolgere anche tutto l’arto inferiore interessato.