ORTOTTICA

L’ORTOTTISTA

Presso il Centro Medico Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia è possibile eseguire una visita specialistica con il medico ortottista. L’ortottica è quella parte dell’oftalmologia che sfrutta l’utilizzo pratico di una serie di tecniche utili per guidare un’efficace riabilitazione dell’occhio e delle sue componenti motorie e visive ed è un sistema riabilitativo messo in pratica dall’oculista o, più nello specifico, dall’ortottista. Questo tipo di tecniche vanno a coprire un intento anche valutativo di alcune importanti funzionalità dell’occhio e delle strutture afferenti e risultano indispensabili al fine di riuscire a colmare una serie di complessi deficit alla vista che possono derivare da una varia tipologia di problemi sensoriali, muscolari e delle innervazioni dell’occhio. Queste particolari tecniche messe in atto dall’ortottista altro non sono se non una serie di esercizi utili, appunto, ad “allenare” nei movimenti l’occhio.

Riguardo le patologie oculistiche che possono colpire l’occhio e che necessitano, in un gran numero di casi, di esercizi di ortottica per il pieno recupero delle funzionalità delle strutture danneggiate, si possono elencare una serie abbastanza lunga di problemi, a tratti anche di difficile risoluzione, a monte di queste tecniche ortottiche. I principali problemi risolti dall’ortottista sono patologie legate all’alterazione di quello che è il campo visivo e questo tipo di patologie possono essere, ad esempio, l’emianopsia.

I vari trattamenti per la cura di queste ed altre patologie possono essere definiti come esercizi ortottici che, presso il Centro Medico Privato Lazzaro Spallanzani di Reggio Emilia, vengono immediatamente eseguiti successivamente alla valutazione ortottica per la diagnosi dei vari problemi. Attraverso esercitazione pratica, in varie sedute, i vostri problemi agli occhi troveranno una facile soluzione.

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DOTT. SSA VERONICA BOTTAZZI
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L'EMIANOPSIA

L’emianopsia è una patologia ortottica che va a colpire in maniera diretta il campo visivo, può essere la conseguenza di altre patologie come ictus, ischemie cerebrali, tumori cerebrali, varie compressioni delle vie ottiche, aneurismi, problemi di carattere circolatorio all’occhio e trombosi. È un tipo di patologia che tende a presentarsi in differenti tipi, che possono essere: le emianopsia altitudinale, quando cioè si verifica la perdita delle funzioni per quanto riguarda la parte superiore od inferiore del campo visivo, in conseguenza di una lesione presente sulla corteccia visiva; emianopsia omonima destra e sinistra, quando si verifica la perdita del campo visivo nella parte destra o sinistra degli occhi in seguito alla lesione di tratto ottico: emianopsia eteronima bitemporale, quando a dare problemi relativi alla perdita di vista del campo visivo è, appunto, la zona temporale; emianopsia eteronima binasale, quando, invece, al contrario della zona temporale, la perdita di campo visivo si verifica nella zona nasale in seguito alla lesione dei margini sul chiasma ottico.

Altre patologie che vengono solitamente trattate attraverso la riabilitazione ortottica possono essere l’ambliopia. Una malattia ortottica tipica che viene a verificarsi nei primi anni di vita del bambino e che molti di noi conosceranno meglio con il nome di “occhio pigro”. Si tratta di una patologia oculistica che, tuttavia, non nasce in seguito a traumi di sorta o al peggioramento di altre forme patologiche, ma semplicemente di un problema legato allo sviluppo della vista nei bambini. L’astenopia, invece, è una malattia che colpisce in maniera piuttosto specifica tutte quelle persone che, per motivi di lavoro o di studio, si trovano a dover passare più di qualche ora davanti ad uno schermo. Si tratta di un problema che è presente, solitamente in molti ragazzi e che risulta essere causato da una forma di disturbo legato alla debolezza dei muscoli oculari. La diplopia, sempre nell’ambito delle patologie che possono colpire l’occhio, è da attribuire a problemi legati al meccanismo che consente la fusione delle immagini dei due occhi, sembra così di vedere, in senso orizzontale o verticale, lo sdoppiamento dell’immagine che appare ai nostri occhi. Tale problema può assumere carattere temporaneo, ma può anche essere definitivo.

Altre problematiche da attribuire a patologie ortottiche sono quelle dello strabismo, che è la conseguenza di un problema ai muscoli oculari e che porta ad una modifica dell’orientamento del bulbo oculare con spostamento verso l’esterno o verso l’interno di uno o di tutti e due gli occhi. Questo tipo di patologia può essere classificata in due differenti modi: lo strabismo con eteroforia e lo strabismo con eterotropia. L’eteroforia è un tipo di anomalia nota come strabismo latente, in quanto la visione non risente del difetto muscolare, riuscendo a tenere l’immagine fusa in maniera corretta. Un tipo di correzione che, tuttavia, richiede ulteriore sforzo alla muscolatura, causando così mal di testa e senso di affaticamento. L’eterotropia è, invece, caratteristica di un solo bulbo oculare.

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