RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO PER L'INCONTINENZA URINARIA E FECALE - 08.02.2010
LA RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
Lo stato di salute, definito dalla World Health Organization (WHO) e Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia o di infermità”, è generalmente riconosciuto come un importante fattore per la qualità di vita della persona. In questo contesto si collocano i pazienti con disfunzione del pavimento pelvico, nei quali il sintomo determina un peggioramento della qualità di vita, talvolta in modo grave. Il Paziente con disfunzione del pavimento pelvico può presentare sintomi relativi ad incontinenza urinaria e fecale, prolasso degli organi pelvici, alterazioni sensitive e da svuotamento del basso tratto urinario, disfunzione della defecazione, disfunzioni sessuali, sindrome del dolore pelvico cronico.
La Riabilitazione
è un processo terapeutico, che non prevede un trattamento farmacologico specifico o chirurgico, ma un percorso di riapprendimento che permette il maggior recupero possibile di una funzione alterata o perduta, di affinare la propriocettività vescicale e perineale, di migliorare il ciclo continenza-minzione-defecazione, di tonificare i muscoli elevatori dell’ano, di rinforzare il riflesso di chiusura perineale allo sforzo, di migliorare la sensibilità orgasmica.
Obiettivi specifici della riabilitazione sono 1) Uroginecologico: prevenzione e/o terapia dell’incontinenza urinaria e delle turbe della statica pelvica 2) Urologico: prevenzione e/o terapia dell’incontinenza urinaria, in particolare post chirurgica 3) Colon-proctologico: prevenzione e/o terapia delle disfunzioni ano rettale e stipsi 4) Sessuologico: positiva ripercussione sulla qualità della vita sessuale femminile e maschile.
La riabilitazione pelvi perineale è indicata pertanto in caso di:
- incontinenza urinaria femminile.
- incontinenza urinaria maschile.
- incontinenza fecale o stipsi.
- dolore pelvico cronico, comprese le sindromi dolorose pelviche correlate alla gravidanza.
- disfunzioni sessuali femminile (dolore vulvare, dispareunia .. ) e maschile (deficit erettile post chirurgico, eiaculazione precoce .. ) di origine pelvica.
- prevenzione e terapia dell’incontinenza urinaria nel pre parto e nel post parto.
La riabilitazione rappresenta oggi il trattamento di prima scelta nei confronti di numerose patologie sopradescritte, anche in preparazione ad intervento chirurgico di tipo Uroginecologico, Urologico o Colonproctologico e nella prevenzione dei disturbi perineali nel pre parto. Nei casi in cui il trattamento di prima scelta non sia stato risolutivo rimangono comunque valide le possibili terapie farmacologiche e/o chirurgiche del caso.
La riabilitazione del pavimento pelvico consiste in una serie di sedute, in media 8 (1 ciclo) o più a seconda della prescrizione medica.
La “ginnastica attiva e passiva” del pavimento pelvico aiuta a migliorare la continenza urinaria femminile e maschile in maniera non invasiva.
Le sedute affrontano una serie di problematiche corporee legate soprattutto a una scarsa conoscenza del proprio corpo utilizzando esercizi di propriocezione corporea.
All’interno della seduta si eseguono metodiche di educazione corporea, comportamentale e terapia manuale. Si utilizza anche un’apparecchiatura elettromedicale che aiuta a conoscere ed a rinforzare di nuovo i muscoli del pavimento pelvico attraverso l’elettrostimolazione ed il biofeedback elettromiografico.
Tutto questo non procura alcun dolore ed il tutto viene eseguito nel massimo rispetto della Persona e della Privacy. Non serve il digiuno e non serve presentarsi a vescica piena.
COSA SUCCEDE
Il Medico spiega dettagliatamente la procedura e risponde ad eventuali domande della/del Paziente. Dopo una prima valutazione (indicazione clinica, esami diagnostici, visita urologica ed uroginecologica), ci si accomoda su un lettino dove si inizia insieme al Medico a scoprire o riscoprire il corpo e come funziona.
Educazione respiratoria, stretching, educazione corporea, elettrostimolazione, ginnastica assistita semplice e complessa verranno affrontate nel corso delle sedute.
L’apparecchiatura utilizzata è conforme a tutte le normative in vigore per la sicurezza, è dotata di avanzati sistemi di controllo.
Tutto il materiale utilizzato in rieducazione è monouso.
Lettino, carrelli, sedie al termine di ogni rieducazione vengono puliti e disinfettati con ammoni quaternari. L’ambiente viene pulito da personale ausiliario addetto secondo protocollo.
Si utilizzano materiali pluriuso definiti “monopaziente” come la sonda vaginale e/o rettale e gli elettrodi di superficie. Questi materiali vengono puliti e disinfettati al termine della seduta e consegnati in busta al Paziente che riporterà alla successiva seduta.
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